La Città del Futuro

La Città del Futuro
Trasparente, interconnessa, intelligente

Un’installazione e un laboratorio ideati e sviluppati per creare una connessione tra le strutture leggere delle architetture Radicals e il tema dell’Ambiente.  

Che cosa unisce la città di Fedora raccontata da Italo Calvino e i progetti utopici degli architetti Radicals degli anni ‘60? Il sogno di una città leggera e trasparente come bolle di sapone, senza muri e fondamenta. Una città in cui scoprirne tante altre: intelligente perché aiuta l’uomo a ridurre energia e sprechi.
Giocando con sensori di luce, suono e movimento i partecipanti trasformeranno La città delle Bolle in uno spazio davvero speciale.

Contenuto progettato e sviluppato
in occasione della Mostra presso
Galleria Nazionale dell’Umbria
Bolle di Sapone.
Forme dell’utopia tra Vanitas, Arte e Scienza

2019
Perugia

Bambini coinvolti

100

 

 

 

 

 

 

"Al centro di Fedora, metropoli di pietra grigia, sta un palazzo di metallo con una sfera di vetro in ogni stanza. Guardando dentro ogni sfera si vede una città azzurra che è il modello d'un'altra Fedora " 

Italo Calvino, Le città invisibili