Le dita sfiorano il verde, mentre le orecchie, tese, ascoltano la voce degli alberi

How to talk with Trees

Un'esperienza multisensoriale di ascolto attivo

Il progetto How to Talk with Trees è stato pensato e progettato per attivare una riflessione realativa al rapporto, al dialogo e alla trasmissione di informazioni, tra essere vegetali ed esseri umani.

È da tempo ormai che scienziati, ricercatori e dottori forestali ascoltano gli alberi. Gli alberi infatti comunicano anche senza parlare e ci raccontano molto di quello che accade alla Terra in cui viviamo, sotto gli effetti del cambiamento climatico. Sono suoni astratti ma evocativi, rappresentano una lingua nuova ma familiare, una lingua speciale, forse quella del futuro.

Parlare con uccelli, alberi, pesci, conchiglie, serpenti, tori e leoni richiede molta attenzione a voci diverse e apertura al suono di lingue che potremmo non capire. Attuare questa comunicazione significa sospendere la grammatica per ascoltare mormorii e riverberi, ripetizioni e pause. Dobbiamo imparare a farlo ascoltando e rispondendo agli altri esseri con empatia, attenzione e amore.

How to talk with trees si presenta come un’esperienza laboratoriale multisensoriale per bambini che esplora i suoni delle piante. Toccando una foglia di plastilina che realizzeranno loro stessi e collegandola ad un sensore digitale utilizzato nella didattica (Makey Makey), i bambini potranno sperimentare i diversi suoni degli Alberi.

Tutte le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate durante Kidsbit Festival a Industrie Fluviali (Roma) - Ph. Luca Prezzemolo

 

 

Industrie Fluviali

7 e 8 Dicembre 2019
Roma

Visitatori coinvolti

100

 

 

 

«Le piante sentono meglio degli animali. Perché gli animali, e noi tra loro, risolvono quasi tutto col movimento. Una pianta invece deve risolvere il problema, non può scappare.» 

Stefano Mancuso